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SEO trend 2018

I SEO Trend del 2018 che sono (e continuano a essere) importanti

Ben ritrovati sul blog di SeoRoma!

Quando si lavora sull’ottimizzazione SEO dei portali web, da un lato si pensa agli aspetti di ottimizzazione SEO “evergreen” sui quali da sempre ci si focalizza, dall’altra si guarda con curiosità alle novità e alle tendenze che ci sembrano promettenti per assicurare una esperienza di navigazione ancora più valida e soddisfacente.

Le tecniche di evolvono, nuovi trend si avvicendano: alcuni di essi si consolidano mentre altri sbiadiscono come neve al sole. Scopriamo quali sono gli aspetti sui quali conviene focalizzare la nostra attenzione.

Contenuti davvero utili

La produzione di contenuti di qualità e apprezzabili per il proprio pubblico è come sempre una importante fonte di interesse alla base delle possibilità di posizionarsi.

Prima ancora dei link e della velocità di caricamento, dobbiamo preoccuparci di produrre dei materiali in grado di rispondere all’intento di ricerca per fidelizzare i visitatori in utenti ricorrenti.

Google sta diventando un vero e proprio motore di risposte, prima ancora che di ricerca, perciò ha la necessità di espandere e aggiornare continuamente il proprio archivio con contenuti freschi e di qualità da offrire ai propri utenti per soddisfare le loro necessità.

La SEO dovrebbe puntare, oltre che a migliorare la capacità di contenuti web di essere compresi dai motori di ricerca, ad assicurare ai consumatori valide ragioni per frequentare le presenze virtuali dei business.

L’engagement è un parametro importante da coltivare il più possibile per trasmettere ai motori di ricerca segnali rilevanti e concreti sull’apprezzamento che i visitatori mostrano rispetto ai nostri contenuti: Google cerca di offrire ai propri utenti le risposte più efficaci e pertinenti alle proprie necessità e cerca di intuire dal loro comportamento se il risultato è stato ottenuto.

La user experience è un aspetto considerevole che incide prepotentemente per posizionarsi: se un utente ha la percezione che un sito sia costruito in maniera tale da rendere difficoltosa la navigazione, non ci penserà due volte a rivolgersi a chi offre contenuti in maniera più intuitiva e tale da fargli perdere meno tempo.

L’analisi delle keyword – per quanto fondamentale per impostare il piano editoriale – è solamente un aspetto formale della comprensione degli intenti di ricerca dei visitatori: per interpretare le esigenze degli utenti e scoprire nuove opportunità di business puoi avvalerti di strumenti come AnswerThePublic per individuare le richieste più frequentemente espresse attorno agli argomenti che ti riguardano.

Impostare il proprio piano editoriale attorno alle richieste di informazioni più rilevanti in merito alla propria nicchia, sviluppare contenuti in grado di rispondere alle domande rilevanti rende più facile essere selezionati per i featured snippet, i box in evidenza che appaiono in cima alla lista dei risultati organici e che possono conferire maggiore autorevolezza ai produttori di contenuti.

Mobile First Index e velocità di caricamento

Il mobile è diventato a tutti gli effetti una priorità per l’uomo! Sei diventato tremendamente esigente in fatto di tempi necessari per visualizzare una pagina nella sua interezza? Non sei il solo. Offrire ciò che le persone vogliono nel minore tempo possibile è un obiettivo fondamentale per rendere soddisfatti i nostri utenti.

Molti degli aggiornamenti periodici degli algoritmi su Google vertono sull’incrementare il valore che rivestono le performance in termini di velocità di caricamento.

Verificare che Google sia in grado di scansionare correttamente il nostro sito è un passo fondamentale per compiere le valutazioni del caso relative al posizionamento.

La prima scansione da verificare con software come Screaming Frog di norma dovrebbe essere quella mobile per intuire se vi sono delle difficoltà tecniche in ambito di indicizzazione per i googlebot mobile.

HTTPS

Da luglio 2018 i siti privi di certificato SSL verranno contrassegnati come non sicuri da Google, a prescindere che al proprio interno avvengano o meno transazioni commerciali non protette da crittografia HTTPS.

Se vuoi garantire ai tuoi lettori l’idea che il tuo sito sia al sicuro da ogni minaccia dovresti valutare l’idea, se non l’hai già fatto, di aggiungere una certificazione SSL al tuo dominio sia per assecondare le direttive di Google che per dare massima sicurezza ai tuoi utenti.

Ricerca vocale

La voice search sta pesantemente cambiando il modo con il quale cerchiamo contenuti in grado di rispondere alle nostre esigenze. Mentre in precedenza ci limitavamo a scrivere stringate combinazioni di parole chiave per individuare gli argomenti sui quali volevamo svolgere ricerche, ora possiamo pronunciare frasi molto più lunghe e articolate e approfondire una rosa di risultati molto più variegati.

Come abbiamo già visto, la tecnologia di Google Duplex e degli assistenti automatici sta assecondando sempre di più la tendenza delle persone ad appoggiarsi delle ricerche espresse con la voce, liberandosi delle difficoltà di digitare i termini con le dita nei ridotti dispositivi mobili.

Questa ampliata capacità di ricerca si ripercuoterà nelle nostre metodologie di SEO copywriting e nel modo nel quale cerchiamo di rispondere alle esigenze delle persone attraverso i testi scritti.

La composizione degli articoli dovrebbe rispecchiare quanto più possibile i modi naturali con i quali le persone esprimono le proprie necessità, le formule colloquiali che rispecchiano le domande formulate a voce, l’immediatezza delle conversazioni.

La naturalezza della forma si sposa con l’esigenza di rendere i testi comprensibili ai motori di ricerca, perciò dovremo occuparci di realizzare contenuti sia leggibili dai bot che invitanti e utili per i lettori in carne e ossa.

Per garantire a Google di interpretare correttamente il significato dei nostri contenuti è sempre consigliabile adottare una codificazione, come Schema.org, per trasmettere informazioni puntuali e circostanziate sul senso degli articoli. Vero è che Google è sempre più brava a comprendere di cosa parliamo, ma non è una ragione sufficiente per non agevolare il suo lavoro!

Anche per l’anno in corso, offrire contenuti puntuali e attinenti alle esigenze del proprio pubblico e garantire performance di navigazione sempre più soddisfacenti costituiscono una strategia decisamente valida per continuare ad appassionare e soddisfare i nostri lettori.

E tu, che cosa ne pensi? Quali sono le strategie di ottimizzazione che reputi più importanti nel 2018? Commenta questo articolo per raccontarci la tua opinione!

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Amo scrivere per il web! Amante (non ricambiato) della SEO, appassionato di libri, film e fumetti, credo che la scrittura possa essere un modo per rendere il web un luogo migliore. Su www.ilariogobbi.it trovi guide e approfondimenti su SEO e storytelling.

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