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Link Building: 10 Consigli e trucchi

Hai un’idea, inizi a lavorarci su e ti rendi conto che il miglior modo per raggiungere potenziali clienti o semplicemente persone interessate alla tua idea è quello di andare online. Allora inizi a creare un’identità: apri una pagina sui profili social, compri uno spazio web e inizi a costruire il tuo sito. Il risultato è un lavoro incredibile: bello, accattivante, con call to action perfette, ottimi testi e bellissime immagini.

Il problema è che, nonostante aver attuato delle tecniche di ottimizzazione Seo Onpage, dopo alcuni mesi di attività, il tuo sito è ancora nella seconda pagina dei risultati di ricerca. O peggio, in terza o quarta.

Il miglior modo per ottenere subito dei buoni risultati è quello di attuare una strategia di Link Building. La Link Building è un’attività volta alla costruzione della rete dei link esterni che puntano al tuo sito web. La link Building è una tra le attività più importanti per l’ottimizzazione Seo di un sito web: Google infatti da molta importanza ai link in entrata poiché questi ultimi sono la garanzia che il tuo sito web sia autorevole e abbia al suo interno contenuti interessanti e soddisfacenti. Pensa a quando hai comprato l’ultima reflex: sei andato direttamente al negozio con le idee chiare oppure hai chiesto ad un amico appassionato di fotografia e di tecniche fotografiche quale potesse essere il miglior modello per te? Ecco, il negozio di fotografia è il tuo sito web, il tuo amico è un sito esterno e la reflex è un contenuto che il tuo amico esperto in fotografia consiglia di visitare.

Esempio offline di quale dovrebbe essere l'effetto di un link esterno

Ora che hai capito di cosa stiamo parlando, voglio illustrarti:

10 trucchi per ottimizzare al meglio la tua attività di Link Building

  1. Guest Posting: Abbiamo un e-commerce di vestiti da donna, ma non riusciamo a vendere perché riceviamo poche visite e gli utenti non riconoscono il brand. Una buona attività (oltre ad un’attività di promozione del brand e di presenza online) è quella di ricercare, analizzare e selezionare tutte quelle realtà che trattano di un argomento simile al nostro e che potrebbero ospitare sul loro blog / sito un post che parli in qualche modo anche del nostro brand (inserendo nel post, ovviamente, un link alla nostra pagina di vendita). Per restare in tema di abiti, un esempio di questo genere di attività potrebbe essere quello di contattare una fashion blogger e chiederle di parlare sul proprio blog del nostro brand e della nostra attività: attenzione ai costi però, una fashion blogger di medio-alto livello può chiedere molti soldi per un post del genere.
  2. Ricerca, ricerca e indovina un po? Ricerca: Analizza al meglio il web. Cerca di capire quali siano i siti web da cui potrebbe partire un link che punti al tuo sito e crea una lista con tutti i migliori siti web che hai trovato. Un mio caro amico, mi ha illustrato una sua lista con più o meno 100 siti web che gli interessava seguire per avviare le varie campagne di Link Building per i suoi clienti. Una lista organizzata per categorie e parametri dei vari domini, dove si può velocemente trovare ciò che fa al caso del cliente. Se arriva un cliente che vuole ottimizzare il suo sito di news sul calcio, basterà cercare in questa lista la categoria Sport e selezionare i migliori siti / blog inerenti al calcio.
  3. Forum e Commenti: Crea diversi utenti e partecipa attivamente alle discussioni che ogni giorno popolano i forum e siti di settore presenti sul web. Inserisci quindi un link ad una risorsa del tuo sito web che credi possa soddisfare meglio la richiesta degli altri utenti che partecipano alla discussione. Attenzione però, non tutti i forum e siti, permettono di inserire link verso l’esterno nelle proprie discussioni e se lo permettono molto spesso capita che a questi link venga specificato l’attributo “no follow”, ma TUTTO FA BRODO 🙂 . E comunque può essere utile per metterti in risalto facendo un pò di Personal Branding.
  4. Qualità: crea contenuti di qualità. In breve tempo i tuoi lettori inizieranno a consigliare il tuo sito web ai propri lettori. Si dice che, nell’offline, una persona comprerà un prodotto di uno specifico brand se, e solo se, quest’ultimo rientri tra i suoi 5 brand di fiducia: un ragazzo che ha necessità di comprare uno smartphone e conosce molto bene Samsung, LG, Nexus, Htc e iPhone difficilmente sceglierà di comprare un Asus Zenfone. Come per i brand, crea contenuti di qualità per rientrare tra le preferenze dei lettori della tua nicchia ed essi ti ricambieranno linkando ai tuoi contenuti.
  5. PBN: PBN è l’acronimo di Private Blog Network. Creare un PBN equivale a molto impegno, alto rischio di penalizzazione ma ottimi risultati nel lungo termine. Un PBN non è altro che un “bar” privato nel quale i clienti si scambiano informazioni: informazioni che vengono scambiate quando vuoi tu, come vuoi tu; insomma una tecnica perfetta per fare Link Building. Se sei alla ricerca di alcuni consigli per capire come creare un PBN, ti consiglio l’interessante articolo di Benedetto Motisi.
  6. Link Bait: Fermati, ragiona e tira fuori il meglio di te per creare post in grado di suscitare più interesse possibile. Questa tecnica renderà il post virale e ti ritroverai un mare di link in entrata. Se non hai idea di cosa sia e di come attuare una strategia simile, Simone Durante ti spiega cos’è la Link Baiting in maniera chiara ed esaustiva.
  7. Directory: si, è vero, i nuovi strumenti utilizzati da Google per combattere lo spam rischiano di penalizzare pesantemente il tuo sito, ma nonostante ciò esistono piattaforme che Google “vede” bene: basta saper scegliere quella giusta.
  8. Liste locali: hai un ristorante, un bar o un qualsiasi business? Perfetto! Inserisci il link del tuo sito su tutti quei portali che offrono ai propri utenti una lista di (nel caso di un’attività ristorativa) ristoranti presenti in zona. Questo tipo di strategia è ottima anche per geolocalizzare la vostra attività.
  9. YouTube: Esatto, YouTube. Vendi vestiti? Perfetto, racconta attraverso un video cosa c’è dietro la creazione di un abito, oppure racconta le ultime tendenze e inserisci un link in descrizione: al crescere delle visualizzazioni, crescerà il traffico sul tuo e-commerce.
  10. Tool: alcuni dicono che dove non arriva la scienza, arriva Dio. Riformulando la frase mi vien da dire che dove non arriva l’occhio umano, arriva un buon tool. Analizzare i backlink e i possibili link in entrata attraverso un tool è un ottimo metodo per ottimizzare l’attività di Link Building. Alcuni di questi sono a pagamento, ma ti assicuro che il prezzo da pagare per questi tool è un ottimo investimento, soprattutto se li utilizzi per spiare la strategia di link building dei tuoi competitor.

Ricapitolando, ecco un’ infografica riassuntiva dei trucchi appena elencati

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Spero che questi 10 consigli possano tornarti utili e che possano aiutarti nella tua attività di “link builder”. Se invece vuoi ottimizzare il tuo sito web, ma non sai da dove iniziare, allora ti consiglio di dare una letta a questa breve guida seo gratis dedicata a chi non sa nulla di SEO e pubblicata proprio su questo sito.

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Nato in una scuola di informatica e cresciuto a pane e web, mi occupo di studiare le migliori strategie per i social network (per aziende, brand e personaggi) e di copywriting Seo oriented.

2 Commenti
  • Carmine Pucino
    ottobre 18, 2016 alle 8:25 am

    Ciao Andrea,
    articolo davvero ben fatto e molto interessante. Oltre alle tante tecniche che hai suggerito mi permetto di aggiungere un ulteriore piccolo consiglio per chi voglia fare link building. Ovvero la possibilità di individuare link “rotti” su siti a tema e contattare i gestori per segnalare il problema chiedendo in cambio un riconoscimento attraverso un link. La cosiddetta broken link building. Richiede certamente tempo e dispendio di energie, ma potrebbe dare ottime soddisfazioni in chiave seo e posizionamento.

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