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Come valutare un preventivo SEO

Ben ritrovati a un nuovo approfondimento!

Durante l’anno 2019 ho intervistato oltre 200 imprenditori nei vari settori, per qualcuno possono sembrare pochi, per altri tanti. Ma non è questo l’argomento principale dell’articolo oggi parliamo di “Preventivo SEO”. Qualsiasi sia il settore in cui operi capita anche a te di aver a che fare con i clienti che si trovano nelle condizioni di doverti chiedere dei preventivi, spesso non chiusi. Una moria di contatti che partono per il meglio per poi perdersi nel mare dei silenzi imbarazzati alle richieste di riscontro, e tu a chiederti:

<<Cosa avrei potuto fare di meglio? Cos’ha il mio preventivo che non va?>>.

In questo articolo scopriremo alcune considerazioni da fare per evitare di perdere il proprio tempo prezioso e su come massimizzare l’efficacia nel ricevere un preventivo SEO.

Cosa considerare nella realizzazione di un preventivo SEO

Dopo tanti anni di consulenza in ambito marketing e nello specifico di digital marketing, riusciamo a comprendere a monte, anche e soprattutto grazie alla comunicazione esistente, quali sono le eventuali lacune e quali sono i punti di forza delle aziende che ci contattano.

Un preventivo esaustivo deve essere tarato sulle necessità del cliente, deve permettere da un lato di delineare con dovizia di particolari la propria offerta, dall’altro di avere un documento su cui basarsi.

Provo a non dare per scontato che tu sappia di tutte le possibilità offerte dal web per evitare che la tua azienda (o meglio chi si occupa della parte commerciale) ha a disposizione per non perdere tempo nella realizzazione di un preventivo che non andrà a buon fine, intendo dire che è possibile arrivare nella mente del cliente come unica soluzione ad un suo problema specifico, come è anche possibile arrivarci attraverso le varie tecniche che consentono di avere di fronte un contatto così “caldo” da doversi limitare a metterla in porta.

In questo caso l’imprenditore (o chi per lui) deve saper valutare, al netto delle tante parole tecniche, quale può essere il partner ideale per la strategia SEO della sua azienda.

Ora provate ad immaginare l’inizio di ogni trattativa se non si conoscono i termini utilizzati, sia nella parte verbale, che quelli scritti una volta condiviso il preventivo.

Immaginate questa conversazione: allora Sig. Rossi da una prima analisi abbiamo notato che il certificato ssl non è correttamente installato, la user experience del sito non è delineata motivo per cui il CRO crolla ed il CTR ne risente ecc..

Cosa potrebbe capire una qualsiasi persona non addetta ai lavori in una conversazione piena di tecnicismi? Niente! 

Pare ovvio che poi la scelta ricadrà su agenzie che inseriscono più tecnicismi all’interno del preventivo e con il prezzo più basso.

La prima cosa che guardiamo in qualsiasi progetto che ci viene proposto di seguire è nella forza del Brand, nello specifico:

  1. Possiede un brand memorabile o si tratta di una società che si è limitata a mettere la denominazione sociale anche nel nome a dominio?
  2. Esiste nel management la consapevolezza del fatto che la visibilità online dell’azienda, altro non è che il prolungamento della comunicazione decisa a monte che a sua volta è figlia del posizionamento unico di marca?
  3. Esiste una comunicazione che rende unico il suo prodotto o servizio
  4. Possiamo contare sua una identità visiva coerente con il posizionamento unico di marca?
  5. Esiste una identità verbale che rende riconoscibile il brand?
  6. Esiste uno storico di attività di web marketing che consente di analizzare quanto di buono è stato fatto nel tempo?

Ormai tutti, in qualsiasi settore, quando riceviamo un contatto, verifichiamo in rete di chi si tratta per farci un’idea della sua serietà (e solvibilità), capita anche a te, giusto?

È un emerito sconosciuto oppure un soggetto che viene ritenuto affidabile e sembra sapere il fatto suo? Ovviamente non hai il dono dell’onniscienza, ma una buona ricerca su siti web, social, portali di recensioni ti permetterà perlomeno di scartare le situazioni più rischiose per i tuoi incassi.

Addirittura, può capitare che a chiederci un preventivo altri non sia che un nostro concorrente interessato a spiare le nostre soluzioni e quotazioni. In generale, coloro che ti contattano chiedendo soltanto il prezzo e non altri dettagli sul lavoro sono interessati soltanto a selezionare una rosa di fornitori tra i quali andare a scegliere quelli meno costosi a cui affidare i progetti.

Si tratta di potenziali clienti piuttosto fastidiosi perché, siccome la loro unica preoccupazione è il costo, faranno probabilmente storie sul pagare il tuo onorario proprio perché il denaro è la loro principale preoccupazione.

Puoi scoprire quindi:

  • chi è l’azienda / il committente e farti un’idea sulla sua reputazione
  • quali prodotti o servizi offre
  • quale è il suo target
  • quali clienti e referenze può dimostrare

Quando ti arriva un contatto via mail, puoi rispondere chiedendo maggiori informazioni sul genere di commessa proposta ad esempio dettagli:

  • sul progetto in generale
  • sul modus operandi richiesto
  • sulle scadenze da rispettare
  • tutto ciò che possa servirti a capire se il cliente ha in mente soltanto un abbozzo di progetto oppure un piano ben definito.

Un cliente ragionevole è interessato a valutare il tuo modo di lavorare, per cui può chiederti chiarimenti:

  • sulle tue precedenti esperienze nel settore che lo interessa
  • sulle modalità con cui svolgi il tuo lavoro
  • su eventuali suggerimenti che puoi mettere in campo per migliorare la commessa che intende affidarti (es. opinioni dettate dalla tua esperienza in merito).

Se non si cura di saperne un po’ di più su di te, e non perché ti conosca già, può voler dire che quello che sai fare non conta poi molto perché ti ritiene un professionista al pari di tanti altri.

Leggi attentamente quanto scritto sopra, non sembra il processo di acquisto di un tuo cliente, non è molto simile al tuo processo di acquisto?

Settore che vai, processo di acquisto simile trovi 😊

Nel nostro caso quindi, a seconda di ciò che ci viene richiesto, ed al netto dei punti sopra elencati, il preventivo SEO dovrebbe contenere una lista dettagliata di attività che intendiamo svolgere racchiudendole nelle categorie di:

  • analisi del target
  • analisi della concorrenza
  • keyword research
  • SEO audit (se la richiesta riguarda un progetto già avviato)
  • ottimizzazione SEO proposta (grafica, navigabilità, infrastruttura ecc.)
  • piano di realizzazione contenuti e blog aziendale
  • link building
  • proposta PPC

Sì lo so sono 8 righe di supercazzole, ma sono fondamentali e sono la base per qualsiasi strategia SEO si voglia mettere in atto.

L’analisi del target e della concorrenza sono molto importanti perché può derivarne la consapevolezza che le probabilità di penetrare con successo nel settore date le risorse a disposizione sono troppo scarse.

In tal caso bisognerà quindi riprendere la trattativa per capire se vi sono altre informazioni da considerare per differenziarsi sul mercato, magari con una strategia di Branding, oppure se il progetto ha scarse possibilità di successo e quindi conviene stare fermi. Sì perché spesso e volentieri è meglio stare fermi che buttare migliaia di euro.

Come quotare il preventivo SEO

I costi dei servizi SEO possono essere offerti con diverse modalità di retribuzione:

  • costo fisso: la quotazione è già precisa per ogni tipo di attività
  • a progetto: viene stabilito un compenso complessivo per l’intero progetto da sviluppare e completare
  • tariffa giornaliera: viene riepilogata un’intera giornata di lavoro a prescindere dalle attività svolte al suo interno
  • a pacchetto: contempla un insieme di attività che vengono svolte in un periodo (es. il trimestre) alla fine del quale vengono rendicontate
  • a performance: prevede una ricompensa commisurata a una qualche forma di risultati conseguiti (es. una percentuale sulle vendite)
  • misto: prevede l’applicazione di due delle forme di retribuzione precedenti (es. un compenso orario e una retribuzione aggiuntiva “bonus” a performance
Da leggere:   I benefici SEO per le PMI: quali sono, e come ottenerli

Ovviamente le quotazioni dei servizi SEO dipendono da una serie di fattori, come ad esempio l’esperienza in un determinato settore, dal fatto che si lavori da soli come freelance o in team, dei tempi di consegna previsti, del rapporto che si vuole intavolare con il cliente (ad esempio per offrire condizioni più vantaggiose per una collaborazione continuativa), dal numero di strumenti che vengono utilizzati.

Ad esempio esistono diversi tipi di analisi:

    • una analisi può essere solo tecnica e quindi tocca solo determinati aspetti della presenza web
    • può essere tecnica e di esperienza d’uso (UX) del sito 
    • come potrebbe trattarsi di una vera e propria analisi di mercato online

Più è consistente, più sono le ore di lavoro.

Nel preventivo SEO occorre porre dei paletti per affermare con certezza cosa devi e cosa non devi fare. L’ottimizzazione per i motori di ricerca è una disciplina piuttosto vasta e può comprendere decine di ambiti diversi, anche legati a un solo compito.

Mettiamo che serva alla tua azienda o al tuo reparto marketing la realizzazione di alcuni articoli SEO oriented. In questo caso il preventivo dovrebbe includere i dettagli dei compiti che si è tenuti a svolgere, ecco di seguito un esempio:

  • keyword research
  • ricerca fonti
  • lunghezza minima del contenuto
  • inserimento di link
  • ricerca e inserimento di immagini
  • inserimento di link
  • condivisione sui social network

In mancanza di questi dettagli all’interno dell’offerta, si potrebbe dar per scontato che implicitamente sia accettato di svolgere tutti questi compiti, mentre dal punto di vista di chi si occupa dell’analisi, magari, potrebbe sentirsi tenuto a svolgere nelle tariffe concordate soltanto alcuni di essi.

Inoltre, l’imprenditore, spesso non ha ben chiare tutte le funzioni che coinvolgono un lavoro legato alla SEO, perciò può essere portato a sottostimare in maniera genuina la portata dei compiti nella propria non padronanza dell’argomento.

Ogni compito deve quindi essere indicato come necessario o facoltativo con relativa indicazione di tempistiche e quotazione economica (per mostrare come ciascuno di essi impatta a livello operativo ed economico sul risultato finale).

Come fare un preventivo SEO

Suggerimenti per valutare un buon preventivo SEO

Certo, l’ideale sarebbe avere di fronte un potenziale cliente che ha una buona considerazione di noi, che conosca tutti i termini tecnici, che abbia contezza di tutte le attività necessarie per aver successo attraverso una strategia di web marketing (SEO inclusa). Tuttavia la realtà è che spesso il cliente potrebbe non avere effettivamente le idee chiare su quali sono gli obbiettivi, il risultato finale che intende ottenere.

Hai presente la classica barzelletta degli addetti ai lavori quando si parla del cliente che <<vuole creare un nuovo Google e ha 500 euro di budget>> o il nuovo Amazon?

Bene, prima di scattare con la calcolatrice è indispensabile appurare se il potenziale committente conosce bene ciò che ha intenzione di ottenere, e in caso contrario fargli presente come si deve svolgere il lavoro, le difficoltà da affrontare e le reali possibilità di successo.

Il consulente dovrebbe accertare se vi sono difficoltà a monte che rischiano di inficiare il suo lavoro. Ad esempio, se il brand ha alle spalle una storia reputazionale travagliata (magari un’inchiesta di cui il pubblico è a conoscenza) bisognerà tenere in considerazione un’attività di realizzazione di contenuti finalizzata a rendere meno visibili quelli che danneggiano la reputazione.

Bisognerà quindi “educare” il cliente per metterlo in condizione di comprendere adeguatamente le attività che intendi svolgere in tutte le loro connotazioni.

Nel preventivo bisognerà tenere conto anche di questi interventi aggiuntivi – se il cliente non he ha fatto espressa richiesta – perché in assenza di ciò potrebbero venire inficiati i risultati dell’ottimizzazione SEO vera e propria.

 

In generale, se vuoi ricevere un preventivo SEO efficace e comprenderlo a pieno:

  • cerca di comprendere le terminologie tecniche (se non comprendi un termine chiedi senza vergognarti)
  • chiedi i risultati e i benefici previsti per ogni fase di lavoro
  • richiedi una breve analisi dei competitor principali per commisurare le loro strategie 

Queste sono alcune considerazioni che puoi seguire quando richiedi un preventivo SEO decisamente efficace.

Tu che cosa ne pensi? Parliamone qua sotto!

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Ciao mi chiamo Simone e sono un Consulente di Web Marketing e mi occupo principalmente di SEO e strategie per ottenere un ROI ad alto livello.

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