Se hai bisogno di aiuto per il tuo business online scrivici a:
Top
SEO Roma / SEO: posizionamento sui Motori di Ricerca  / Come aumentare il traffico del tuo ecommerce
Aumentare traffico su ecommerce

Come aumentare il traffico del tuo ecommerce

Aumentare traffico ecommerce: questo è il problema che molti web marketer prendono in considerazione quando operano su uno shop online. Attenzione, non è solo un lavoro di ottimizzazione per i motori di ricerca anche se spesso Google è una fonte primaria di visite.

Già, devi posizionare le pagine web più importanti per aumentare le vendite dell’ecommerce. Alla base non c’è, però, il bisogno di implementare le visite per far impennare i grafici di Google Analytics: si studia il pubblico, si fa una buona analisi keyword e si lavora sulle pagine.

In modo da posizionare le risorse utili per intercettare le persone interessate a un determinato servizio. Aumentare traffico ecommerce è la base di partenza, l’idea di riferimento. Poi devi puntare sulla qualità: chi, cosa, quando e perché. Non bastano i numeri, hai bisogno di traffico di qualità.

Un traffico capace di creare delle conversioni concrete, utili al tuo progetto di vendita online. Questa è la base di partenza, ecco le strategie e i consigli per ottimizzare l’ecommerce al meglio.

Da leggere: posizionamento SEO per YouTube

Fai ottimizzazione SEO per ecommerce

La fonte di traffico più importante, almeno dal punto di vista di chi cura un progetto editoriale nel lungo periodo. Fare ottimizzazione SEO per ecommerce vuol dire affrontare un lavoro completo, capace di coprire tre ambiti che su un portale di grandi dimensioni possono essere ciclopici:

  • On-site
  • On-page
  • Off-page

In primo luogo devi lavorare sulla keyword research, su ciò che le persone cercano online. A questo punto arriva il momento di studiare i risultati, fare una divisione attenta tra le necessità di informazioni e quelle legate all’acquisto. Per poi creare una mappa dell’ecommerce.

Questa è la vera sfida: riuscire a creare una struttura snella, pulita e facile da navigare. Ciò diventa la base per costruire un percorso di categorie, sottocategorie e schede prodotto capaci di coprire le necessità del pubblico. Arricchisci questo con una buona attività di link building e il tuo ecommerce inizierà a guadagnare visite utili per le conversioni e le vendite.

Apri un blog interno allo shop online

Sai cosa succede alla struttura interna dell’ecommerce? Se l’ottimizzazione SEO lavora nel modo giusto le pagine coprono le ricerche transazionali. Vale a dire quelle che ti danno la possibilità di posizionare lo shop online nelle serp che soddisfano le esigenze di chi è proteso all’acquisto.

Una cosa buona e giusta, questo è chiaro. Ma non è sufficiente: se vuoi aumentare le visite all’ecommerce devi puntare sulle query informazionali. Vale a dire quelle di un pubblico non ancora pronto all’acquisto o che comunque ha fatto una ricerca che non contiene un intento diretto.

Ma che rientra comunque in un universo di valori e interessi che copri con il tuo shop online. Come coprire tutto questo e aumentare visite in modo brillante, senza ripercussioni, non banale? Con un blog aziendale, una sorta di diario online capace di abbracciare gli interessi dei potenziali clienti.

Costruisci il progetto in una sottocartella dell’ecommerce (nomedominio/blog) e pubblica contenuti di qualità, seguendo le indicazioni della keyword research e del piano editoriale.

Punta sulla pubblicità di Google e Facebook

Una delle fonti di traffico più attendibili e interessanti: l’advertising su Facebook e AdWords. Fare pubblicità su internet è fondamentale per motivi differenti. Ma, in primo luogo, c’è il bisogno di portare persone profilate e interessate verso pagine che hai pensato per uno scopo preciso: vendere. Perché proprio Facebook e Google? Due motivi essenziali che puoi toccare con mano:

  • Puoi raggiungere un pubblico infinito e strutturato.
  • Hai strumenti potenti per monitorare e analizzare.

Facebook ADS ha una struttura capace di settare obiettivi diversi, per portare traffico o per fare lead generation. Puoi misurare ogni passo e lo stesso vale per Google Adwords che posiziona i tuoi contenuti nelle serp più competitive. Un punto: puoi investire molto in pubblicità ma ogni step deve essere pensato intorno alla pagina di destinazione. Aumentare traffico ecommerce: in che modo?

La risposta è fin troppo chiara. Portando persone sul sito e spingerle a fare ciò che ti serve. Investire in ADV senza una landing page ottimizzata è pura follia. Lo stesso vale per le tecniche di remarketing (retargeting): senza un’abilità concreta in questo settore accogli una parte dei vantaggi che possono arrivare con la pubblicità su queste piattaforme.

New visitors spend an average of 2 minutes 31 seconds on site compared with 5 minutes 31 seconds for returning visitors. This is a difference of over 100%. When looking at pages viewed per visit, we see that new visitors view an average of 3.88 pages per visit, but return visitors look at 5.55 pages per visit.

Content marketing: regala qualcosa di utile

Parlare di content marketing è una vera impresa se hai come punto di riferimento uno shop online. Aumentare visite ecommerce: in che modo? Io ti consiglio di seguire la regola base della buona promozione online: devi regalare qualcosa di utile, e fare in modo che le persone siano attratte dal tuo lavoro. Ma quali sono i canali che puoi usare per spingere un ecommerce attraverso i contenuti?

  • Usa il blog per promuovere e spingere infografiche legate al tuo mercato.
  • Definisci una strategia di video marketing su YouTube e altri social.
  • Pubblica dei contenuti spettacolari come native advertising.
  • Definisci una strategia di email marketing e alimenta i tuoi contatti.

Questa è una lista di base, puoi svilupparla come credi. Una delle soluzioni che preferisco: lavorare con email marketing automation e inviare contenuti specifici alle persone che attivano determinati trigger. Ad esempio, chi si iscrive alla newsletter può entrare nel processo di content marketing e ricevere un primo dono in automatico, magari un ebook da scaricare o un altro contenuto che hai creato con cura per chi si trova nella sezione più alta del funnel di vendita.

Altro aspetto interessante: fare un regalo al tuo pubblico il giorno del compleanno. Con l’email marketing automation questo è possibile, ma devi sempre ragionare sul content marketing: cosa può apprezzare e usare con soddisfazione? Valuta che non esistono solo ebook da donare alle persone, coupon e sconti esclusivi possono fare la felicità di chi è iscritto alla lista.

aumentare traffico ecommerce
  • facebook
  • twitter

Content marketing: Facebook è importante ma YouTube non scherza – Fonte immagine

Questo si lega con il concetto di inbound marketing, con la tua capacità di intercettare il pubblico nel momento in cui hai bisogno di te. Ed è questo il motivo che dovrebbe spingerti a lavorare sui contenuti video che puoi diffondere e condividere sulle piattaforme che puoi ben immaginare: Facebook e YouTube, due grandi universi e contenitori da usare per attirare nuove visite sulle pagine di prodotti e servizi grazie alle produzioni video.

Per approfondire: come creare un’infografica efficace

Aumentare traffico ecommerce: opinioni?

Non è facile lavorare nella direzione che ti hanno indicato. aumentare traffico ecommerce: ok, in che modo? Analizzando i grafici di Google Analytics, di solito, si arriva a una conclusione chiara: c’è bisogno di Google. Ma non solo, e non attraverso un’ottimizzazione dozzinale e malferma.

Aumentare i click al sito. Sì, ma in che modo? Basta spingere i numeri per impressionare i responsabili? No, le visite da sole hanno valore zero, soprattutto su un ecommerce: il primo passo è far arrivare le persone sul sito, poi devi migliorare i percorsi per raggiungere il carrello senza intoppi.

Sei d’accordo? Tu cosa hai in mente per migliorare le visite di uno shop online? Ti aspetto nei commenti, parliamo insieme di questo argomento così importante per chi vende online.

Vota questo articolo

mm
  • facebook
  • twitter

Ciao, mi occupo di scrittura online e copywriting. Lavoro nel mondo del web marketing e ho scritto due libri dedicati al blogging. Insomma, sono uno che scrive.

Condividi
Nessun commento

Pubblica un commento


Iscrivi alla Newsletter!



No, grazie!

Share This