logo
Scopri la nostra Agenzia SEO; ti aiuteremo nel posizionamento su Google per aumentare le visite e le vendite online. Abbiamo aiutato più di 500 tra PMI e Professionisti a scalare posizioni su Google, negli utlimi 10 anni. Ecco alcuni servizi che potrebbero esserti utili:
Contattaci Senza Impegno
Saremo a tua disposizione, ascolteremo le tue esigenze e ne discuteremo insieme - senza impegno!

Via Vibio Mariano , 78 00189 Roma

Se hai bisogno di aiuto per il tuo business online scrivici a:
Top

Reputazione Online

SEO Roma / Reputazione Online
numero verde seo roma
Dal Lunedì al Venerdì dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00

REPUTAZIONE ONLINE: PERCHÉ È IMPORTANTE

La Reputazione Online,  rappresenta il modo in cui un marchio, un’azienda, un prodotto o anche una persona sono percepiti e apprezzati sul web.

Un giudizio negativo su un’azienda, posizionato in prima pagina su Google può seriamente danneggiare un’attività commerciale. Basti pensare ad esempio, quanto una recensione negativa su tripadvisor può creare problemi e condizionare il giudizio di altri potenziali clienti di un hotel o ristorante. Allo stesso modo un articolo critico, magari sull’operato di un libero professionista.

Attraverso il potere dei social network poi, un semplice giudizio negativo può subito diventare virale, causando danni incalcolabili sull’attività e l’immagine di una persona o di un Brand.

Tali giudizi negativi non sempre corrispondono alla realtà, però la Reputazione Online si basa spesso anche su aspetti legati alla percezione. Anche un solo giudizio negativo quindi, che spicca nei risultati forniti dal motore di ricerca, può fare la differenza. Curare la propria reputazione online diventa dunque essenziale e prioritario, oltreché un investimento di lungo periodo.

REPUTAZIONE ONLINE

Tutela la tua reputazione sul web!

SEO e Pubbliche Relazioni: Come Usarle al Meglio

Qualche anno fa ti sarebbe venuto in mente di associare l’ottimizzazione per i motori di ricerca, attività notoriamente tecnica e legata alla struttura dei siti web, allo sviluppo delle pubbliche relazioni, il genere di attività di condivisione e di promozione di taglio strettamente commerciale? Un tempo forse no, ma oggi entrambe sembrano chiaramente orientate a offrire valore ai propri contatti (il recente aggiornamento di Google Fred/Panda sembra appunto penalizzare chi offre contenuti estremamente scarsi o dalla navigazione ostica agli utenti) e a rendere più visibili delle tangibili manifestazioni dell’apprezzamento altrui sotto forma di menzioni o backlink.

Le pubbliche relazioni digitali, con l’emergere dei social network e con l’immensa crescita della capacità di Google di individuare e proporre contenuti continuamente più rispondenti alle ricerche, hanno abbracciato una sfera sempre più vasta di media online in grado di creare riferimenti e interesse verso i brand aziendali e professionali.

Ignorarli significa perdere coscienza di tutte le forme di interesse – positive e negative – che si producono attorno al nostro brand, ed eventualmente portare a predisporre investimenti pubblicitari tradizionali (televisione, radio, inserzioni giornalistiche…) che potrebbero rivelarsi infruttuosi proprio in assenza di una preventiva analisi del sentiment on line.

SEO e pubbliche relazioni: le affinità

La SEO è un supporto alle attività di comunicazione online che permette di rendere i contenuti in rete più o meno rintracciabili a seconda delle intenzioni e di contribuire a far emergere i siti web tra i primi risultati delle ricerche sui motori di ricerca, con considerevoli benefici in termini di visite e di conseguente fatturato.

La SEO può essere intesa come quella serie di attività online in grado di rendere i contenuti web più rilevanti per i motori di ricerca: in particolare la link baiting – la generazione di contenuti per loro natura tanto attraenti e importanti da guadagnare backlink spontaneamente – e la link building – le pratiche volte a ottenere link in maniera più o meno spontanea, sono finalizzate a generare dei segnali esterni che attestino la nostra autorevolezza.

L’ottimizzazione per i motori di ricerca abbraccia due ambiti:

  • la SEO off page, il lavoro sopra esposto di generazione di menzioni, conversazioni e backlink
  • la SEO on page, serie di pratiche volte a ottimizzare il codice HTML e i testi dei siti web per renderli maggiormente comprensibili ai motori di ricerca e per migliorare l’esperienza di navigazione dei lettori.

Grazie alla SEO è possibile agire per ridurre l’esposizione di contenuti che possono danneggiare il nostro brand (le recensioni negative, le opinioni più o meno veritiere dei blogger, commenti per niente lusinghieri sui social network…) per mezzo di quelli appositamente studiati per comparire tra le prime posizioni di Google, Bing & co.: in questo modo si riesce a far calare di visibilità quelli che possono danneggiare la nostra reputazione e pertanto ridurre anche considerevolmente il nostro fatturato.

Il vantaggio della SEO  inoltre è quello di consentire di intercettare l’attenzione di persone poste nel cosiddetto Zero Moment of Truth, quella fase di ricerca di informazioni motivata da un desiderio/curiosità che ancora non si è tramutato in un bisogno vero e proprio: questo significa portare l’attenzione dei lettori verso specifici aspetti del processo cognitivo (valutazione pro-contro delle scelte da intraprendere, alternative di prodotti e servizi in circolazione) e di indirizzarli verso le proprie soluzioni.

Perché investire sulla SEO e sulle public relations e sulle attività in genere che possono influenzare la reputazione online?

  • sono una cassa di risonanza formidabile per stimolare il passaparola e la notorietà del tuo brand attraverso la rete
  • ti permettono di incrementare nel breve periodo le vendite per sostenere con il ricavato altre attività commerciali
  • creano un circolo virtuoso di auto-sostentamento grazie al quale puoi finanziare in parte anche il tuo asset di attività offline
  • ti permettono di apparire autorevole quanto la tua concorrenza, se non di più, e di attestare il valore che proclami dei tuoi beni e servizi
  • possono essere finalizzate a creare interesse intorno ai beni e servizi da promuovere che altrimenti faticherebbero a raggiungere una eccellente visibilità
  • permette di creare maggiore credibilità e autorevolezza
  • creare relazioni con cerchie di influencer e di potenziali acquirenti
  • creare engagement per stimolare partecipazione e feedback

È evidente l’analogia che accomuna l’ottimizzazione per i motori di ricerca e le public relations: entrambe sono volte a far maturare dei segni evidenti di gradimento nei confronti del brand, la prima da parte di Google, Bing e motori simili, la seconda attraverso segnali umani (comunicati stampa, interviste, reviews ecc) ma entrambe producono i propri effetti attraverso la rete e sono orientate a influenzare la percezione degli utenti in senso positivo.

La SEO e le pubbliche relazioni possono lavorare all’unisono per:

  • incrementare link nei nostri confronti
  • suscitare discussioni in rete attorno al nostro brand
  • sostenere le community che parlano della nostra realtà

Oggi non è affatto raro scorgere esperti SEO e della comunicazione digitale lavorare a stretto contatto (specialmente negli ambienti abbastanza strutturati da potersi permettere entrambi i generi di figure specializzate): gli ambiti della off page e le pubbliche relazioni sono per molti versi simili, essendo finalizzate a generare visibili segni di riscontri sul nostro operato, ma mentre le prime sono orientate principalmente a generare

Ovviamente non sei tenuto ogni santo giorno a scandagliare la rete in cerca di menzioni nei tuoi riguardi come un cane da tartufo. O meglio, puoi incaricare il comodissimo e gratuito Google Trends per avvisarti tramite mail di tutti i contenuti che riportano al loro interno il tuo nome brand.

SEO e pubbliche relazioni: alcune strategie per usarle al meglio

La web reputation si può costituire come una serie di “impronte” impresse su diversi tipi di terreno: i social network, i siti web, i blog, i forum, tutti essi tracciano una rete di segnali che permettono ai motori di ricerca e alle persone che se ne avvalgono di delineare un quadro della tua capacità di rispondere alle necessità del tuo pubblico, la tua esperienza e competenza.

La SEO permette di aumentare la reputazione di un sito agli occhi dei motori di ricerca al fine di far comparire i propri contenuti prima di quelli dei concorrenti: questo trust si può guadagnare attraverso gli interventi che generano una forma idonea a permettere l’indicizzazione, a rendere l’esperienza di fruizione dei lettori più intuitiva e apprezzabile.

L’acquisizione link, classico obiettivo delle strategie a medio-lungo termine, condivide obiettivi di incremento di visibilità proprie delle pubbliche relazioni, in quanto permette di comunicare sia un segno tangibile di “stima” che altri portali nutrono verso di noi ai motori di ricerca, sia un aumento di visibilità dei brand portando a conoscenza di altre persone il nostro sito.

Vediamo alcuni mezzi attraverso cui la SEO permette di guadagnare visibilità (e backlink).

Il corporate blog

Si tratta del principale canale di comunicazione messo in piedi dai brand che hanno già sviluppato un sito commerciale o un ecommerce, ospitabile sia sullo stesso dominio del portale di riferimento che su uno separato (a seconda che si voglia mescolare o meno le fonti di traffico).

Si tratta essenzialmente di un blog non necessariamente di stampo commerciale ma che appare come riferito al brand, e che serve per diffondere contenuti (recensioni, suggerimenti all’uso, guide “how to”, tutorial…) per risolvere determinate problematiche relative al proprio business o per divulgare curiosità e news che possono interessare i potenziali fruitori dei propri prodotti e servizi.

Sviluppando un piano editoriale volto a renderti autorevole in una determinata nicchia, puoi dare vita a una portale maturato approfonditamente attorno a un particolare argomento per guadagnare trust nei confronti di Google.

Il guest posting

Mentre il blog aziendale è uno strumento nelle propria completa disponibilità e che essenzialmente è finalizzato a creare “carburante” per il buzz e l’engagement in rete, essendo farina del proprio sacco, non è sufficiente a garantire il riconoscimento da parte degli altri della qualità del proprio lavoro verso i motori di ricerca.

Il guest posting è la pratica di creazione di articoli (generalmente approfondimenti inerenti la propria nicchia) destinati ad altri portali che li ospitano riconoscendone la paternità e concedendo un backlink di ritorno, con lo scopo di raggiungere nuove fette di pubblico (lettori che magari bazzicano il blog di destinazione e non quello di partenza).

Questa attività può richiedere o meno un budget a seconda che il blog ospitante richieda denaro per ospitare il contenuto o no, ma in questo caso il link ospitato dovrebbe avere l’attributo “nofollow” per comunicare ai motori di ricerca che alla base della sua presenza vi è una compravendita: nella realtà dei fatti questo non avviene proprio perché nessuno sarebbe disposto a pagare per avere un link che non ha un valore strettamente SEO.

Il guest posting – nonostante periodicamente susciti qualche timore nei SEO più preoccupati di eventuali future penalizzazioni – è ancora una valida strategia che permette sia di rendersi noti a nuovi lettori che di offrire contenuti utili, originali e inediti con cui dimostrare le competenze padroneggiate nel proprio target.

Il comunicato stampa

Il comunicato stampa essenzialmente è un resoconto di un avvenimento con carattere di novità che viene spedito a redazioni giornalistiche sperando di ottenerne la pubblicazione e così di portare la news a conoscenza di ulteriori persone.

Il comunicato stampa è una tecnica nata prima che l’ottimizzazione per i motori di ricerca prendesse piede ma può ugualmente maturare una rilevanza strettamente SEO: presentando la tua realtà a giornalisti e redazioni puoi ottenere con relativa facilità un link di ordinanza alla fonte della notizia (in particolare se il destinatario non è un webmaster al corrente dell’importanza dei link nell’economia del posizionamento dei siti web).

Article marketing

Un tempo pratica assai diffusa a causa dei costi praticamente inesistenti, essa consiste nel pubblicare un contenuto autoreferenziale in un portale progettato essenzialmente per accogliere testi rivolti a terzi soggetti: il risultato è uno o più link rivolti al proprio sito e una pagina aggiuntiva che parla la nostra attività.

Con gli aggiornamenti algoritmici di questi ultimi anni questa pratica è diventata discretamente pericolosa, essendo un artifizio per generare link non spontanei ma appositamente voluti dal webmaster; essendo i siti di article marketing essenzialmente generalisti, inoltre, essi vanno contro l’auspicio di Google di insistere su portali tematici sviluppati verticalmente.

Si tratta quindi di una pratica simile alla produzione di comunicati stampa, ma un po’ “old style” e certamente da impiegare soltanto con cognizione di causa.

Recensioni

Quando si ha un prodotto da promuovere e da portare a conoscenza di quante più persone possibili, può essere una buona strategia contattare blog e appassionati del settore offrendo una prova gratuita del bene in cambio di una recensione.

Cercando su Google combinazioni del genere “prodotto” + “recensione”,”test”, “prove” ecc. è possibile individuare i portali che si occupano di recensire prodotti del proprio target per fornire opinioni motivate ai propri lettori. In questo modo si possono ottenere – molto spesso anche gratis, accontentandosi i recensori del prodotto gratuito anziché di un vero e proprio compenso – sia giudizi spassionati su ciò che si offre che un backlink (anche se, secondo le linee guida di Google, andrebbe contrassegnato da attributo nofollow).

Wikipedia

Come, starai pensando tu, è forse possibile avvalersi della più grande enciclopedia digitale al mondo per portare acqua al proprio mulino?
La smisurata enciclopedia collaborativa accetta esclusivamente contenuti non enciclopedici e non promozionali, tuttavia le aziende di primo piano possono ambire a comparire nel prestigioso portale a patto che si tratti di società di notevoli dimensioni oppure che abbiano partecipato a eventi di qualche rilevanza nazionale. 

SEO e pubbliche relazioni: conclusioni

Il nostro punto di vista è che SEO e pubbliche relazioni possono lavorare egregiamente all’unisono per creare valore e reputazione in modo creativo e utile al proprio target di riferimento, generare una rete di contatti e riferimenti che contribuiscono a spingere in alto i risultati sui motori di ricerca e a maturare una presenza in rete solida e attestabile.

A SEO Roma ci occupiamo di difendere la tua immagine sul web. Ma in cosa consiste il servizio e l’attività di Brand Reputation?

Attraverso, da un lato la creazione di contenuti positivi e di qualità, dall’altro l’utilizzo degli strumenti e delle tecniche SEO on-page e on-site, interverremo sulle serp (risultati di ricerca) contenenti le pagine negative in questione. Lo scopo è quello di spingere più in basso, in posizione meno visibile agli utenti, i risultati di ricerca dannosi per il Cliente, sostituendoli con i contenuti generati e ottimamente posizionati in prima pagina.

Sempre dal punto di vista della difesa della propria reputazione sul web, Google stesso fornisce alcuni strumenti utili. Ci si riferisce in particolare al cosiddetto Diritto al’Oblio. Con questo si intende il fatto che possiamo fare richiesta al motore di ricerca di Mountain View, affinché rimuova dal proprio indice determinate informazioni che ci riguardano. Per farlo occorre seguire una procedura e ovviamente, certificare la propria identità e fornire valide motivazioni sul perché si vuole de-indicizzare un contenuto.

Dunque, in un mondo dove le informazioni volano con un click, offrire un’immagine positiva di sé sul web rappresenta ormai un asset economico di primaria importanza. La Brand Reputation non ha a che fare solo con la “pulizia” dei giudizi o recensioni negative sui motori di ricerca. Questa attiene anche la gestione in generale della reputazione di un marchio. Dunque tra le altre cose, una comunicazione trasparente, contenuti di qualità, cura dei rapporti con gli utenti, credibilità, monitoraggio costante della propria immagine.

Contattaci per saperne di più su come valorizzare la tua reputazione online.

Brand reputation SEO Roma

SCRIVICI PER UN PREVENTIVO GRATUITO

[contact-form-7 id=”4728″ html_class=”cf7_custom_style_1″]

Contattaci ORA