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Search Console: l’unificazione dei report dei dati delle diverse versioni dei siti

Ben ritrovati a un nuovo approfondimento di SeoRoma!

Nelle tue attività di ottimizzazione SEO per conto dei clienti ovviamente lavori assiduamente con la Search Console per verificare nel dettaglio le prestazioni dei tuoi siti. Di conseguenza, ogni innovazione che permette di rendere più accurati i dati e di svolgere le attività di analisi in meno tempo è la benvenuta.

Una difficoltà comune infatti è quella di unificare i dati relativi alla proprietà desktop e mobile dello stesso sito web: si tratta infatti degli stessi contenuti ma in due formati diversi, e che dal punto di vista del cliente dovrebbero essere poste insieme per dare un’idea completa delle loro performance. Anche se i dati riferiti alle proprietà sono molto precisi, unificarli non è un compito proprio intuitivo e perciò fa perdere tempo prezioso.

Google ha annunciato che a partire dalla fine di marzo 2019 modificherà il modo con cui verranno misurate le performance sulla Search Console. Al posto dell’URL esatto, si passerà a utilizzare nei report della Search Console i canonical URL impostati da Google.
Stando alle parole ufficiali di Google infatti:

<<“[…] to help unify your data, Search Console will soon begin assigning search metrics to the (Google-selected) canonical URL, rather than the URL referred to by Google Search.”>>

Analizzare i dati dei report Search Console

Cosa comporta l’unificazione dei dati delle varie versioni degli URL?

Fino a ora, i report nella Search Console comprendevano le proprietà canonical e non e quelle desktop e mobile (m.sito) come elementi differenti, e di conseguenza riportano le informazioni di impressions e traffico in maniera separata.

Questa innovazione dovrebbe apportare diversi benefici:

  • una unificazione del traffico riportato da versioni non canoniche e canoniche degli URL: in questo modo percorsi differenti verranno considerati come identici ai fini delle statistiche
  • vedere in una sola schermata il traffico sia della versione canonical del sito che della proprietà mobile
    la nostra versione AMP o mobile verrà presentata come una sola proprietà (tutto verrà ricondotto alla versione canonical)
  • verrà potenziata la sezione dei report di AMP e Mobile per mostrare dati più accurati e per unire impressions e traffico in maniera unita a partire dai dati delle varie versioni

In pratica, con l’unificazione degli URL dovremmo vedere una vera e propria somma delle visite di ciascuno degli indirizzi, la versione canonical e quella alternativa, della pagina web.

Se abbiamo ad esempio:

  • sito.com/paginacanonical: 2.000 click
  • mobile.sito.com/pagina: 1.500 click

Dovremmo avere un report con la somma pari a 3.500 click.

Con questa nuova visualizzazione di Search Console potremo quindi vedere in una sola schermata i dati riferiti alle proprietà mobile e non mobile e canonical e alternata per avere un’idea complessiva delle performance del portale. Sarà possibile ancora eseguire filtri tra le varie origini del traffico (Paese, dispositivo…) senza perdere informazioni importanti sul nostro traffico.

Come cambiano i report della Search Console

Si tratta di un’introduzione che dovrebbe interessare tutti coloro che seguono delle proprietà in Search Console: ovviamente i professionisti faranno bene a controllare se l’integrazione andrà a buon fine, unendo i dati per rendicontare correttamente l’andamento dei siti ai clienti.
Questa innovazione sembra molto utile per i webmaster per unificare le informazioni in proprio possesso e per semplificare il lavoro di rendicontazione al clienti.

Ricordati di aggiungere alla proprietà canonical tutti gli utenti che vuoi mettere a conoscenza dei dati di analisi. Ovviamente puoi verificare con l’apposito tool di analisi quale è l’URL canonical per ogni pagina, e adattare i report alle versioni canonical da tenere sotto controllo.

La transizione dovrebbe avvenire dal 10 aprile 2019 ma sono già in corso i preparativi. Durante la transizione sarà comunque possibile visionare entrambe le modalità di report per verificare le differenze sulle attività di reporting. Se sei un nostalgico della vecchia versione di configurazione ricordati di eseguire un download di tutte le informazioni che ti servono prima della fatidica data.

E tu, che cosa ne pensi? Trovi che questa innovazione semplifichi oppure peggiori le tue attività di reporting? Parliamone qua sotto!

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Amo scrivere per il web! Amante (non ricambiato) della SEO, appassionato di libri, film e fumetti, credo che la scrittura possa essere un modo per rendere il web un luogo migliore. Su www.ilariogobbi.it trovi guide e approfondimenti su SEO e storytelling.

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