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Favicon e altre novità da mobile

Novità in casa Google per quanto riguarda l’aspetto delle serp dalla ricerca da mobile. Il nuovo roll out mobile search ha infatti apportato alcune modifiche grafiche apprezzate da taluni, ma che hanno anche fatto storcere il naso a non pochi. Vediamo un esempio concreto nell’immagine sotto:

Come si può vedere, la favicon dei siti web adesso ha un’importanza centrale, in quanto viene mostrata sopra il titolo e la meta description, dunque diventa un aspetto grafico da curare con attenzione anche dal punto di vista del branding.

La favicon va inserita sul proprio sito web seguendo la corretta procedura e sintassi. Google stesso da una mano ai webmaster indicando le linee guida della “favicon perfetta”. Ecco alcuni consigli made in Google:

  • La corretta sintassi per l’inserimento della favicon è la seguente: <link rel=”shortcut icon” href=”/path/to/favicon.ico”>
  • Il file favicon deve essere correttamente “scannerizzabile” da Google (il crawling non deve essere bloccato)
  • La favicon deve è essere una rappresentazione visuale del brand
  • La favicon dovrebbe essere un multiplo di 48px (48x48px, 96x96px, 144x144px)
  • La favicon non dovrebbe essere cambiata di frequente
  • Non andrebbero utilizzate favicon mostranti immagini pornografiche, inadeguate o con simboli di odio (tipo una svastica). In tal caso, rilevate dal motore di ricerca, verranno rimpiazzate con l’immagine di default.

Altra novità il percorso breadcrumb ora viene mostrata anch’esso in alto, sopra il title e accanto alla favicon.

Le novità però riguardano anche gli annunci sponsorizzati che sembrano sempre meno distinguibili dall’organico. Ora vengono segnalati con la voce in neretto “annuncio” posta nella stessa posizione della favicon. L’etichetta in neretto sostituisce l’etichetta verde che Google aveva introdotto nel 2017.

In definitiva, i vari risultati mostrati da Google ora in serp appaiono come delle schede autonome, graficamente distinguibili le une dalle altre. Secondo quanto riferiscono da Mountain View, in sede di test, la maggioranza degli utenti, con la nuova impostazione, ha trovato più agevole identificare i siti nei risultati di ricerca.

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